Nuove tecnologie

Impronta ottica

Impronta Ottica

Il nostro studio dentistico si avvale del sistema Cerec Cad Cam: una tecnologia di ultima generazione che permette di rilevare le impronte dentali digitali attraverso una scansione digitale 3D del cavo orale del paziente, massimizzando l’accuratezza dell’impronta e abbattendo i costi e le tempistiche.

Una piccola telecamera intraorale, manovrata dalla dentista, cattura un’immagine tridimensionale dell’arcata dentale o del dente da prostetizzare.  L’impronta digitale così acquisita viene successivamente usata per realizzare apparecchiature ortodontiche o protesi di alta precisione.

Vantaggi per il comfort del paziente

L’impronta dentale digitale è un servizio che migliora sensibilmente l’esperienza del paziente perché elimina la spiacevole esperienza connessa ai materiali da impronta (le famigerate paste in cui il paziente, un tempo, era costretto ad affondare i denti per fornirne un calco al dentista).

Il nuovo macchinario attualmente in uso presso il nostro studio – CEREC AC Omnicam –  rispetto a Cerec di generazione precedente, fa ulteriori passi avanti verso sedute sempre più confortevoli:

per realizzare l’impronta ottica, lo scanner non necessita dello spray in polvere che veniva vaporizzato sull’arcata dentale del paziente per prepararlo alla fase di scansione. Sebbene fosse ben più comodo delle obsolete paste di cui sopra, lo spray generava una fastidiosa sensazione di freddo in alcuni dei nostri pazienti con sensibilità dentinale che oggi non devono più preoccuparsi di questo problema.
Le immagini scansionate con l’impronta digitale possono essere visionate immediatamente sul monitor, in modo da essere valutate dal clinico nella loro interezza, per la precisa riproduzione dei tessuti e quindi per una altrettanto precisa realizzazione dei restauri.
La telecamera intraorale è di dimensioni molto ridotte rispetto ai modelli  CadCam precedenti, cosa che riduce il disagio del paziente durante l’acquisizione dell’impronta digitale.

Esempi di progettazione protesi con impronta digitale

Intarsio dentale per un paziente con carie sul dente 46

Progettazione con Cerec di una corona a protezione di un dente devitalizzato con moncone ricostruito con interno in fibra

Progettazione di un ponte di tre elementi per sostituzione dell’elemento intermedio mancante

 

CEREC AC Omnicam in azione

Questo breve video è stato registrato nel nostro Studio Odontoiatrico di Roma per mostrarvi praticamente come avviene l’acquisizione di un’impronta dentale digitale con CEREC AC Omnicam.

L’impronta digitale, rilevata per via intraorale, viene convertita in un modello tridimensionale. Dopo la progettazione computerizzata, questo modello verrà trasmesso al fresatore (il macchinario che modellerà la protesi definitiva). Con questo metodo, oltre ad eliminare la fastidiosa impronta classica, si abbattono i tempi e i costi poiché il tutto si realizza interamente in studio.

Realizzazione di due intarsi tramite impronta digitale

Diagnosi digitale della carie

DIAGNOcam è un dispositivo diagnostico che si avvale dell’emissione di una luce laser ad una lunghezza d’onda 780 Nm ai lati del dente e rende visibili per transilluminazione carie interprossimali, occlusali, secondarie ed eventuali lesioni dentali.

Questa attrezzatura ultramoderna permette quindi di rilevare precocemente e con assoluta certezza la presenza di carie, anche di quelle non visibili ad occhio nudo, in modo non invasivo, rapido e sicuro, senza l’emissione di radiazioni.

Le immagini catturate dal sensore e trasmesse alla videocamera digitale sono visibili in diretta sullo schermo di un Computer o possono essere altrimenti salvate nella cartella clinica, rendendo così estremamente semplici sia il monitoraggio della lesione che la comunicazione con il paziente.

Alcuni casi clinici

Radiologia e Cone Beam 3D

I vantaggi della Cone Beam rispetto alla TC tradizionale

La Cone Beam 3D è l’ultimo ritrovato fra le apparecchiature per Imaging radiologico.

A differenza della tradizionale TC, grazie all’emissione pulsata e non continua del fascio radiante e ad una rotazione di 360° attorno al paziente, consente di ottenere immagini più nitide a livello dei tessuti molli e del tessuto osseo, esponendo il paziente a bassissime dosi radianti.

La Cone Beam 3D, contrariamente alla TC, ha una durata di pochi secondi e viene effettuata in posizione eretta.

Le applicazioni

Di fondamentale importanza:

in chirurgia orale, per valutare e programmare estrazioni di denti inclusi (sia in età adulta che in età pediatrica);
in implantologia per valutare siti implatari;
in ortodonzia, per prevedere il futuro sviluppo osseo e strutturale del paziente così da programmare il trattamento ortodontico più adeguato;
in endodonzia, per esaminare la tridimensionalità del canale endodontico o l’ estensione di un granuloma.

Gallery

Anestesia senza ago

Niente più paura dal Dentista, con la Siringa senza ago!

Per la gioia di tutti coloro che hanno paura dell’ago e dei pazienti più piccini che temono le punture, ancora una volta il nostro studio si conferma innovativo nel proporre la siringa senza ago.

Come funziona

Il moderno dispositivo, in grado di iniettare anestetico senza ago, funziona in modo molto semplice e indolore.

Una cartuccia cilindrica, dotata di un piccolissimo foro alla sua estremità, viene caricata con la quantità necessaria di liquido anestetico e montata sul dispositivo munito di una molla precedentemente messa in tensione.

Con un meccanismo simile a quello delle pistole giocattolo ad aria compressa, facendo aderire la cartuccia alla gengiva, una volta rilasciata la molla – solo grazie alla forza della pressione – il liquido anestetico viene vaporizzato direttamente negli strati sottocutanei a una profondità pari a quella che si otterrebbe con il temutissimo vecchio ago.

anestesia-senza-ago

Vantaggi rispetto al trattamento anestesiologico con ago:

l’ansia e lo stress del paziente si riducono notevolmente;
diffusione dell’anestetico avviene in modo più uniforme, cosa che ne facilita l’assorbimento senza causare dolore, edema o gonfiore;
l’uso del dispositivo elimina del tutto il rischio di punzione accidentale e rappresenta perciò un’ulteriore garanzia di igiene e sicurezza;
il periodo di dispersione dell’anestetico si abbassa sensibilmente, velocizzando le tempistiche del trattamento odontoiatrico;
la siringa senza ago permette un’anestesia non invasiva e indolore (una minoranza di pazienti trattati con anestesia senza ago riferisce di aver avvertito una leggera sensazione di pressione o un pizzico durante l’anestesia).

Un altro grande passo del nostro studio dentistico verso sedute sempre più confortevoli per i nostri pazienti.

Comfort In l’innovativa anestesia per pazienti agofobici e non. Attraverso la sola pressione dell’anestetico sulla gengiva si effettuerà l’anestesia superando, così, la paura dell’ago

Protesi fissa in un’unica seduta

Dall’ impronta dentale alla protesi definitiva con metodica CAD CAM

In ambito ricostruttivo, protesico e implantologico, il nostro studio è in grado di offrire prestazioni rapide e di alta tecnologia eseguite con metodica CAD CAM Chairside, che si avvale di integrazione tra tecnologie digitali di ultima generazione rendendo possibile la realizzazione di restauri indiretti in pochissimo tempo.

L’uso di Cerec 3D per l’acquisizione dell’impronta digitale permette di eliminare una serie di passaggi intermedi che possono incidere pesantemente sul confort del paziente, sulla precisione del manufatto, su tempistiche e costi della protesi fissa e degli intarsi.

Il file dell’impronta digitale, acquisita con lo scanner intraorale dell’Omnicam Cerec, viene inviato all’unità di molaggio che realizza in pochissimo tempo il restauro. Successivamente si procede alla colorazione in forno con tempi altrettanto rapidi, ma sufficienti per creare risultati estetici eccellenti.

Va precisato che la metodica Chairside permette di realizzare direttamente in poltrona odontoiatrica intarsi, corone singole e piccoli ponti.
Per le ricostruzioni protesiche più complesse, il software dedicato connesso al sistema Cerec consente di inviare il file al laboratorio per  la realizzazione in digitale di protesi di altissima precisione.

Principali vantaggi per il paziente:

È possibile realizzare  un intarsio o una protesi definitiva in un’ora.
Lo stesso lavoro, avvalendosi di metodologie tradizionali e in collaborazione con un laboratorio esterno, richiederebbe circa dieci giorni.
Eliminazione della protesi provvisoria o della otturazione provvisoria nel caso della realizzazione di un intarsio, con conseguente riduzione di anestesia ripetute nel caso di piu sedute.
Riduzione dei costi.
La possibilità di realizzare manufatti in perfetta autonomia e il minor numero di sedute odontoiatriche genera una consistente riduzione di costi per il paziente.

Gallery: la progettazione di una protesi fissa

Video: come realizziamo una protesi in Studio

L’unità di fresatura e molaggio in azione

Un breve video, registrato presso il nostro studio dentistico, per mostrarvi come viene realizzato nella pratica un intarsio.
Per maggiori informazioni sull’intero processo, vi rimandiamo alla sezione dedicata all’impronta dentale digitale.

L’unità di fresatura e molaggio in azione

Un breve video, registrato presso il nostro studio dentistico, per mostrarvi come viene realizzato nella pratica un intarsio.
Per maggiori informazioni sull’intero processo, vi rimandiamo alla sezione dedicata all’impronta dentale digitale.

Il risultato finale: l’intarsio appena realizzato

Intarsio dentale progettato e realizzato presso il nostro studio odontoiatrico grazie alla tecnologia Cerec CAD/CAM.
Per vedere in azione l’unità di fresatura e molaggio veloce che ci ha permesso di arrivare a questo risultato, vi rimandiamo all’apposito video.

Ozonoterapia

Da oggi è possibile curare le carie senza trapano!

L’ozonoterapia in campo odontoiatrico è una metodica che si avvale dell’uso dell’ozono per intervenire una carie iniziale superficiale, per bloccare l’approfondimento della lesione in pazienti non collaboranti come piccoli pazienti o nei trattamenti con pazienti con handicap, e può essere anche usato in ambito preventivo come remineralizzante.

La sua applicazione può anche essere estesa alle lesioni dei tessuti molli (genviviti, afte, herpes).

Come funziona l’ozonoterapia?

Una macchina produce l’ozono che viene applicato senza alcun dolore per 60 secondi sulla lesione da trattare, utilizzando un manipolo dotato di una cappetta sigillante che assicura l’esatta applicazione terapeutica.

Le varie applicazioni verranno ripetute secondo il protocollo terapeutico consigliato dal dentista.

L’ozonoterapia è quindi una tecnica rivoluzionaria che trova applicazioni nelle diverse branche dell’odontoiatria:

Prevenzione: pulizia del dente, fluoridizzazione, disinfezione dei solchi e delle fessure prima della sigillatura.
Conservativa: Cura della carie senza trapano, remineralizzazione dello smalto senza anestesia in soli 60 secondi.
Endodonzia: disinfezione del canale radicolare in una sola seduta.
Ortodonzia: disinfezione delle superfici dentali prima del fissaggio dei brackets.
Protesi: disinfezione dei monconi e degli impianti prima dell’ applicazione di protesi.
Lesioni dei tessuti molli: herpes, afte, ascessi con remissione immediata del dolore!
Pedodonzia: assolutamente consigliata per i bambini anche molto piccoli che presentano carie da biberon… ma adatta a qualsiasi età. Per un esempio pratico, ecco un piccolo video sull’uso dell’Ozono per la cura della carie in un paziente pediatrico.

Healozone in azione – Video

Breve video sull’uso dell’ozono per la cura della carie su un paziente pediatrico

In questo breve video vi diamo una dimostrazione pratica dei vantaggi garantiti dall’uso dell’Ozono per la cura della carie nei pazienti pediatrici.

Come si evince dal filmato, l’Ozonoterapia permette di ridurre al minimo lo stress del bambino perché è veloce (60 secondi di applicazione sul dente da trattare sono sufficienti) e completamente indolore.

Cura con Ozonoterapia di Herpes labiale

Video dimostrativi sull’uso dell’Ozonoterapia. Il miglioramento sintomatico si ha già dalla prima applicazione di soli 60 secondi.

Uso dell’ozonoterapia per la disinfezione della cavità di un’otturazione

In questo breve filmato la dottoressa Multari si serve dell’ozonoterapia per la disinfezione della cavità di un’otturazione prima di procedere alla ricostruzione del dente.

Disinfezione con ozono - Protesi

Video sull’uso dell’ozono per la disinfezione dei monconi protesici prima del posizionamento dei provvisori e della capsula definitiva.

Ozonoterapia in pedodonzia: cura della carie nei denti decidui

La dr.ssa Multari usa l’ozono per curare la carie in un dente deciduo.
Il video dimostra ancora una volta come questa terapia si riveli particolarmente utile con i pazienti pediatrici, proprio perché associa all’efficacia un approccio poco invasivo che aiuta i bambini a vivere la visita dalla dentista senza stress o paura.

Ozonoterapia e ortodonzia: proteggiamo la bellezza del nostro sorriso

L’apparecchio ortodontico regala al paziente un sorriso armonico e allineato, ma può rendere più difficile tenere perfettamente pulita la bocca.
Per questo la dr.ssa Multari prepara i denti del suo piccolo paziente disinfettandoli con l’Ozono: la procedura contribuisce a mantenere l’integrità biologica del dente irrobustendolo e rendendolo meno vulnerabile all’attacco carioso.

Ozonoterapia per il trattamento di una lesione traumatica dei tessuti molli

In questo caso l’Ozonoterapia è usata per il trattamento di una piccola ma dolorosa lesione traumatica dei tessuti molli. L’odontoiatra ricorre a un’applicazione di ozono per disinfettare naturalmente la ferita ed eliminare il dolore accusato dalla paziente nel giro di pochi secondi.

lenire il dolore post-estrattivo con l'ozono

La dentista usa l’Ozonoterapia per ridurre il dolore post-estrattivo in una paziente sottoposta all’estrazione del dente del giudizio: il video mostra chiaramente la brevità dell’applicazione e l’immediatezza del sollievo.

Disodontiasi del settimo dente e infiammazione gengivale

La giovanissima paziente della dott.ssa Multari presenta la disodontiasi del settimo dente (il cosiddetto “dente dei tredici anni”).
L’eruzione del dente, difficoltosa perché lo stesso nasce su una struttura mandibolare già definita, è la causa di un’infiammazione gengivale posteriore all’ultimo dente. L’applicazione di ozono servirà a ottenere una riduzione dell’infiammazione locale con conseguente remissione della sintomatologia: ci vorranno solo 60 secondi.

Laser terapia

Molteplici sono le applicazioni possibili con la tecnologia BIOLASE EPIC 10, tutte relativamente indolori, veloci e sicure.

Questo laser a diodi è in grado, attraverso l’impiego di puntali chirurgici monouso, di disinfettare le tasche gengivali in profondità, rimuovendo tessuti infetti, stimolando la rigenerazione di tessuto sano in poche settimane e determinando la regressione della malattia parodontale.

Non è tutto… è possibile trattare fastidiosi disturbi quali herpes o afte, alleviandone immediatamente i sintomi e riducendone drasticamente i tempi di guarigione e la ricomparsa.

Il laser EPIC 10 viene utilizzato anche in chirurgia orale, sostituendo l’ impiego del bisturi, nella rimozione di papillomi, fibromi e nell’ incisione dei tessuti e dei frenuli, riducendo il sanguinamento durante l’intervento in assenza di dolore.

Biolase Epic 10 è inoltre in grado di alleviare il dolore articolare attraverso l’impiego del manipolo DHTP (Deep Tissue Handpiece) in poche sedute.
Provocando un leggero, graduale e piacevole innalzamento della temperatura corporea dell’area di interesse, è in grado di produrre il temporaneo rilassamento dei muscoli responsabili del dolore articolare, donando sollievo immediato.

Visitate inoltre la sezione sbiancamento per conoscere le applicazioni del laser Bioplase Epic 10 nel campo dell’estetica dentale.

applicazioni terapeutiche

Riduzione di angioma labiale tramite applicazione di laser a diodi.
Riduzione di angioma labiale tramite applicazione di laser a diodi.

Isolite System

Isolite o Dental Isolation Systems è un dispositivo innovativo che si compone di una struttura in silicone morbido con un appoggio buccale che consente al paziente, mordendolo, di non stancarsi durante la seduta odontoiatrica, avendo la mascella a riposo. Collegato all’aspirazione è altresì provvisto di due flange in silicone morbido che, isolando la lingua e la guancia del paziente, permettono di avere il cavo orale completamente isolato e asciutto.

Il sistema Isolite:

è indicato per tutti i pazienti che non tollerano l’isolamento con la diga di gomma, avvertendo una sensazione di soffocamento;
è provvisto di un sistema di illuminazione intraorale che aumenta la visibilità del campo operatorio;

permette di respirare in modo normale ed è ben tollerato dai pazienti con spiccati riflessi faringei.