Ortodonzia

L’Ortodonzia è la specialità dell’Odontoiatria che ha come obiettivo la prevenzione e il trattamento delle anomalie di posizione e di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari.

L’Associazione Americana e Italiana di Ortodonzia consiglia la prima visita ortodontica ai bambini a partire dall’età di 5 anni poichè in fase di dentizione decidua o mista è possibile valutare la presenza di possibili disarmonie delle basi ossee che può essere già possibile correggere in tenera età con trattamenti funzionali.

L’ortodonzia funzionale si avvale di dispositivi funzionalizzanti che agiscono sia con stimoli a livello intraorale sia con stimoli di crescita indiretti, sfruttando il ritmo respiratorio basale, la deglutizione, la fonazione, la salivazione. In effetti con l’ortodonzia funzionale è possibile correggere abitudini viziate come il succhiamento del dito o veri e propri problemi funzionali come la deglutizione atipica e/o la rieducazione della lingua, o problemi strutturali come il morso aperto, morso profondo e sblocco mandibolare.

E’ possibile iniziare un trattamento ortodontico funzionale molto precocemente, già a partire dai 4 anni. Simili interventi non escludono in futuro ulteriori trattamenti ortodonitici, ma permettono di ottenere una migliore funzionalità dell’apparato masticatorio e una migliore estetica facciale proprio perchè eseguiti precocemente.

Il trattamento ortodontico di bambini che non presentano problemi di anomalie ortopediche si esegue intorno ai 9-12 anni, a seconda del sesso e della situazione clinica.

Il dentista può utilizzare:

Per pianificare il trattamento si parte dallo studio del caso ortodontico, valutando momento di crescita e della morfologia delle ossa, radiografie in modo da valutare il mezzo migliore da utilizzare per la correzione.

Oggi l’impronta ortodontica viene eseguita in massima sicurezza con l’impronta digitale senza raggi X

dispositivi ortopedico funzionali che modificano la forma e la posizione delle ossa o diverse funzioni dell’apparato masticatorio

dispositivi ortodontici che modificano la posizione dei denti

L’Ortodonzia con Apparecchi mobili e fissi si applica in età evolutiva.

Le apparecchiature ortodontiche mobili si utilizzano prevalentemente nei bambini per guidare l’eruzione dei denti e per correggere le malposizioni tra le arcate. Sono apparecchi rimovibili e possono essere indossati e rimossi con facilità.

Gli apparecchi fissi, invece, si applicano sui denti permanenti e sono costituiti da piastrine metalliche poste sui denti e collegati da archi metallici. È anche possibile applicare un apparecchio ortodontico estetico costituito da attacchi in ceramica. Dopo il trattamento è necessaria una fase di Contenzione in cui ci si avvale o di un apparecchio mobile da portare la notte o da retainer fissi incollati sulla faccia interna dei denti.

Ortodonzia invisibile Invisalign

Invisalign è un apparecchio trasparente che allinea i denti servendosi di una serie di attacchi senza ricorrere all’ausilio delle piastrine ortodontiche. Trasparente, rimovibile e di grande comodità, Invisalign è uno degli strumenti ortodontici migliori e più efficaci del momento, ideale per coloro che non gradiscono portare un apparecchio troppo visibile.La tecnologia digitale usa la scansione ottica  per rilevare un impronta con livelli di precisione altissima e la si invia a un laboratorio incaricato di produrre le mascherine invisibili. Il laboratorio procede alla fabbricazione dei dispositivi ortodontici.Ogni mascherina deve essere indossata (con costanza e regolarità) per i giorni prestabiliti e poi si passa alla mascherina successiva.

Man mano che si sostituiscono le mascherine, i denti si spostano fino al raggiungimento della posizione desiderata. Le mascherine sono praticamente invisibili, anche osservata da una distanza ravvicinata. Si possono togliere in qualsiasi momento per mangiare, per mantenere la corretta igiene orale o per appuntamenti importanti.Ogni mascherina deve essere indossata (con costanza e regolarità) per i giorni prestabiliti e poi si passa alla mascherina successiva in modo che ii denti si spostano fino al raggiungimento della posizione desiderata.

Video arcata inferiore

MASCHERINE INVISIBILI REALIZZATE GRAZIE ALL’IMPRONTA OTTICA – VIDEO


Realizzazione di un trattamento ortodontico tramite impronta digitale attraverso mascherine removibili invisibili. Attraverso lo studio del caso digitale è possibile prevedere già in fase di diagnosi il risultato finale e farlo vedere al paziente.

L’ortodonzia invisibile è indicata soprattutto per gli adulti che per ragioni lavorative e/o estetiche non vogliono rinunciare ad un sorriso perfetto. L’ortodonzia tradizionale è tutt’oggi considerata la soluzione più efficace e breve per la soluzione dei problemi ortodontici ma questo trattamento va incontro ai pazienti che hanno particolari esigenze.

Non è indicato nei casi di trattamenti complessi ma è molto efficace quando si trattano piccoli spostamenti.
Lo spessore delle mascherine è di circa 1 millimetro e sono totalmente trasparenti, quindi non si avrà nessun problema nel parlare e nessun fastidio alle mucose della bocca.
Un ulteriore vantaggio dell’ortodonzia invisibile è che permette un mantenimento igienico migliore. Il paziente non avrà nessuna difficolta durante le manovre di igiene domiciliare e può continuare ad utilizzare spazzolino, filo interdentale e scovolini comodamente e senza alcuna difficoltà.
Il tempo tra una mascherina e l’altra varia a seconda del caso clinico, mediamente è tra le 2 e le 3 settimane.

Al termine del trattamento si valuterà la possibilità di fissare il risultato  o con una mascherina di contenzione da portare durante la notte o attraverso il posizionamento di un filo nella porzione linguale dei denti.

Casi clinici

Caso 1

Progettazione di casi ortodontici da eseguire con ortodonzia invisibile: le 4 fasi della progettazione

Caso 2

Video arcata superiore
Video arcata superiore e inferiore

Caso 3

Studio di un caso in digitale

L’ipomineralizzazione di molari e incisivi (Molar and Incisor Hypomineralization, MIH) è una patologia frequente nei bambini nei ragazzi. Si rappresenta come alterazioni degli incisivi e dei molari che hanno macchie di colore marrone o giallo, rivestite da smalto poroso. La causa potrebbe essere carenza di vitamina D, uso eccessivo di antibiotici, traumi o conseguenza di trattamenti ortodontici.

È certo che lo smalto poroso è più sensibile ai processi cariosi poiché le fase iniziale della carie prevede proprio una demineralizzazione dello smalto dentale. Intercettare questo problema nelle fasi iniziali è indispensabile per evitare cure invasive. Attraverso l’uso di remineralizzanti professionali e domiciliari e ozonoterapia è possibile bloccare la lesione e restituire allo smalto i minerali perduti.

Il trattamento prevede anche l’infiltrazione di resine fluide che bloccano la penetrazione degli acidi cariogeni nello smalto poroso e danneggiato riempiendolo dall’interno ridonando allo smalto la luminosità e corpo persi, senza l’ausilio di trapano, anestesia e senza toccare lo smalto sano.

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