Trattamenti base

estetica del sorriso

Sbiancamento Laser

Il trattamento laser tramite BioLaseEpic10 ed il gel sbiancante LaserWhite20 è estremamente veloce, efficace e sicuro.

A differenza dei soliti sbiancamenti domiciliari che richiedono tempi di trattamento più lunghi, con impiego di gel sbiancanti aggressivi per i tessuti molli data la scarsa capacità delle mascherine in dotazione nel trattenere il prodotto in situ, le nostre attrezzature permettono in soli 10 minuti di ottenere un significativo e duraturo miglioramento del bianco del dente, regalando ai nostri Pazienti un sorriso da Star!

Immagini del processo

Faccette

I risultati

Radiofrequenza Quadripolare Dinamica

Radiofrequenza Quadripolare dinamica effettuata con la prima apparecchiatura con Tecnologia RSS.

Dona tono ed elasticità al derma del viso, agendo fin nello strato più profondo del derma.
Attenua in maniera naturale le piccole rughe e rimodella i contorni del viso, stimolando la produzione di elastina e collagene e rallentando significativamente l’invecchiamento e gli inestetismi dovuti all’avanzare del tempo.

White Spot: come trattare le macchie bianche dei denti

L’ipomineralizzazione di molari e incisivi (Molar and Incisor Hypomineralization, MIH) è una patologia frequente nei bambini nei ragazzi. Si rappresenta come alterazioni degli incisivi e dei molari che hanno macchie di colore marrone o giallo, rivestite da smalto poroso. La causa potrebbe essere carenza di vitamina D, uso eccessivo di antibiotici, traumi o conseguenza di trattamenti ortodontici.

È certo che lo smalto poroso è più sensibile ai processi cariosi poiché le fase iniziale della carie prevede proprio una demineralizzazione dello smalto dentale. Intercettare questo problema nelle fasi iniziali è indispensabile per evitare cure invasive. Attraverso l’uso di remineralizzanti professionali e domiciliari e ozonoterapia è possibile bloccare la lesione e restituire allo smalto i minerali perduti.

Il trattamento prevede anche l’infiltrazione di resine fluide che bloccano la penetrazione degli acidi cariogeni nello smalto poroso e danneggiato riempiendolo dall’interno ridonando allo smalto la luminosità e corpo persi, senza l’ausilio di trapano, anestesia e senza toccare lo smalto sano.

White Spot - Come trattare le macchie nei denti

Acido Ialuronico

Rimodellamento dei tessuti periorali con ripristino dell’armonia dei volumi con Acido Ialuronico.

Igiene orale e Prevenzione

La prevenzione, come in tutte le branche della Medicina, è un aspetto fondamentale per il mantenimento di un cavo orale in buona salute.

Durante la seduta di ablazione del tartaro (igiene orale) e lucidatura dei denti che solitamente segue la visita specialistica, cerchiamo di sensibilizzare il Paziente a prevenire l’eventuale insorgenza di carie, alterazioni e malattie parodontali ed altre patologie, istruendolo alle procedure per una corretta igiene domiciliare (come usare in modo efficiente filo e spazzolino), consigliando periodici controlli dal Dentista (offrendo la possibilità di essere inserti in una lista di richiami per non rischiare di tralasciare questo importante appuntamento) e proponendo trattamenti veloci ma soprattutto poco invasivi come:

Igiene professionale;
Fluoroprofilassi per prevenire l’ insorgenza della carie;
Sigillatura dei solchi dei primi molari a partire dalla loro eruzione;
Ozono terapia per rimineralizzare la superficie dei denti che presentano lesioni cariose nelle fasi iniziali o che stanno per ricevere brackets ortodontici;
Test per l’ analisi della saliva e del suo PH.

TEST SALIVARI

La saliva è un lubrificante che aiuta la masticazione e protegge i nostri denti da attacchi acidi da parte di cibi e batteri e contrasta la formazione delle carie. Sono ora disponibili dei nuovi strumenti della diagnostica che aiutano a identificare i fattori di rischio e aiutano a motivare i pazienti.

Test a disposizione

Test della placca: rivela la placca presente.
Test della saliva: analizza il flusso, la stimolazione e il pH.
Test batterico/salivare: quantifica la percentuale di specie batterica (Streptococcus mutans) che induce la formazione della carie dentale ed è utile per valutare il rischio di carie.

Diagnosi carioricettività e problematiche della saliva

Dopo aver effettuato i test, se esiste una situazione rischio del cavo orale, si procede alla cura attiva che prevede:

  1. igiene orale professionale
  2. ausilio di remineralizzanti
  3. fluoroprofilassi
  4. sigillatura dei solchi
  5. valutazione dieta alimentare (un’alimentazione acida è responsabile di demineralizzazioni dello smalto ed erosione dentale)

Conservativa

Conservativa

La Conservativa è la branca dell’ Odontoiatria che si occupa della cura e del restauro dei denti.

È possibile, grazie all’utilizzo della DiagnoCam, diagnosticare carie e lesioni presenti con assoluta certezza e senza l’ utilizzo di radiazioni.

Per la cura delle carie e la disinfezione delle cavità che riceveranno il restauro, il nostro studio si avvale di una tecnica estremamente innovativa: HealOzone X4.
L’Ozonoterapia è un trattamento che prevede l’ abolizione del trapano e che in soli 60 secondi disinfetta e remineralizza le carie incipienti.

I materiali riempitivi utilizzati per le otturazioni, biocompatibili e basati sulla nanotecnologia, conferiscono al restauro una perfetta solidità garantendo risultati duraturi nel tempo.
Altamente estetici, metal-free, riproducono eccellentemente la lucentezza dello smalto naturale del dente.

Alcuni casi clinici

White Spot: come trattare le macchie bianche dei denti

La fase iniziale della carie prevede una demineralizzazione dello smalto dentale. Intercettare questo problema nelle fasi iniziali del processo carioso è indispensabile per evitare cure invasive che porterebbero ad una rimozione eccessiva dello strato dello smalto/dentina colpita. Attraverso l’uso di remineralizzanti professionali e domiciliari e ozonoterapia è possibile bloccare la lesione e restituire allo smalto i minerali perduti.

La seconda fase del trattamento prevede l’infiltrazione mediante resine fluide che bloccano la penetrazione degli acidi cariogeni presenti nello smalto poroso e danneggiato riempiendolo dall’interno ridonando allo smalto la luminosità e corpo persi, senza l’ausilio di trapano, anestesia e senza toccare lo smalto sano.

White Spot - Come trattare le macchie nei denti

Pedodonzia

Pedodonzia

La Pedodonzia o Odontoiatria Pediatrica è la disciplina che si occupa della cura della carie e delle patologie odontoiatriche del bambino fino all’età puberale. Biogna ricordare che i denti decidui (da latte) svolgono un’azione fondamentale per lo sviluppo della fonetica, per la masticazione, per lo sviluppo del cavo orale e per la permuta dei denti.

Per ciò che attiene all’allungamento dei frenuli dei bambini, il nostro studio sfrutta la tecnologia con il laser a diodi per effettuare una seduta priva di dolore e di sanguinamento.

L’attenzione maggiore va posta alla prevenzione:

  • test della saliva
  • sigillatura dei solchi
  • fluoroprofilassi
  • guida all’alimentazione

 

È necessario avere molta cura nell’approccio terapeutico con i pazienti in età pediatrica, per evitare di creare uno spiacevole rapporto con i piccoli pazienti.

Ozonoterapia e Pedodonzia

L’ozonoterapia è assolutamente consigliata per i bambini anche molto piccoli che presentano carie da biberon… ma adatta a qualsiasi età. Per un esempio pratico, ecco un piccolo video sull’uso dell’Ozono per la cura della carie in un paziente pediatrico.

L’ozono nella cura della carie su un paziente pediatrico – VIDEO

L’ozonoterapia consente un intervento delicato ed efficace che crea armonia tra paziente e team operativo. È possibile trattare con l’ozonoterapia:

carie da biberon in pazienti molto piccoli
carie dentatura decidua e permanente

Utilizzo di Isolite System su un paziente pediatrico – VIDEO

Endodonzia

L’Endodonzia è la branca dell’Odontoiatria che si occupa dell’endodonto, lo spazio all’interno del dente che è occupato della polpa dentaria. La cura di questo organo inizia dopo che una lesione (cariosa o traumatica) ha determinato un danno irreversibile al tessuto pulpare (“il nervo”).

 

La disinfezione e la successiva guarigione della lesione di un dente devitalizzato necessitano solitamente di diverso tempo, mentre grazie all’utilizzo delle nostre attrezzature di ultima generazione come BioLaseEpic10 e HealOzoneX4, che permettono di disinfettare il canale radicolare in pochi secondi, riusciamo a ridurre i tempi di trattamento fino ad una sola seduta.

USO DELL’OZONOTERAPIA PER LA DISINFEZIONE DELLA CAVITÀ DI UN’OTTURAZIONE – VIDEO

Ortodonzia

Ortodonzia

L’Ortodonzia è la specialità dell’Odontoiatria che ha come obiettivo la prevenzione e il trattamento delle anomalie di posizione e di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari.

L’Associazione Americana e Italiana di Ortodonzia consiglia la prima visita ortodontica ai bambini a partire dall’età di 5 anni poichè in fase di dentizione decidua o mista è possibile valutare la presenza di possibili disarmonie delle basi ossee che può essere già possibile correggere in tenera età con trattamenti funzionali.

Con l’ortodonzia funzionale possono essere effettuati trattamenti funzionali che però non escluderanno in futuro eventuali interventi ortodontici, ma permettono di ottenere una migliore funzione dell’apparato masticatorio e una migliore estetica facciale.

Il trattamento ortodontico di bambini che non presentano problemi di anomalie ortopediche si esegue intorno ai 9-12 anni, a seconda del sesso e della situazione clinica.

Il dentista può utilizzare:

Per pianificare il trattamento si parte dallo studio del caso ortodontico, valutando momento di crescita e della morfologia delle ossa, radiografie in modo da valutare il mezzo migliore da utilizzare per la correzione.

dispositivi ortopedico funzionali che modificano la forma e la posizione delle ossa o diverse funzioni dell’apparato masticatorio

dispositivi ortodontici che modificano la posizione dei denti

L’ortodonzia funzionale si avvale di dispositivi funzionalizzanti che agiscono sia con stimoli a livello intraorale sia con stimoli di crescita indiretti, sfruttando il ritmo respiratorio basale, la deglutizione, la fonazione, la salivazione.

L’Ortodonzia con Apparecchi mobili e fissi si applica in età evolutiva.

Le apparecchiature ortodontiche mobili si utilizzano prevalentemente nei bambini per guidare l’eruzione dei denti e per correggere le malposizioni tra le arcate. Sono apparecchi rimovibili e possono essere indossati e rimossi con facilità.

Gli apparecchi fissi, invece, si applicano sui denti permanenti e sono costituiti da piastrine metalliche poste sui denti e collegati da archi metallici. È anche possibile applicare un apparecchio ortodontico estetico costituito da attacchi in ceramica. Dopo il trattamento è necessaria una fase di Contenzione in cui ci si avvale o di un apparecchio mobile da portare la notte o da retainer fissi incollati sulla faccia interna dei denti.

Casi clinici

Impronta digitale in odontoiatria infantile

Ortodonzia invisibile Invisalign

Invisalign è un apparecchio trasparente che allinea i denti servendosi di una serie di attacchi senza ricorrere all’ausilio delle piastrine ortodontiche. Trasparente, rimovibile e di grande comodità, Invisalign è uno degli strumenti ortodontici migliori e più efficaci del momento, ideale per coloro che non gradiscono portare un apparecchio troppo visibile.La tecnologia digitale usa la scansione ottica  per rilevare un impronta con livelli di precisione altissima e la si invia a un laboratorio incaricato di produrre le mascherine invisibili. Il laboratorio procede alla fabbricazione dei dispositivi ortodontici.Ogni mascherina deve essere indossata (con costanza e regolarità) per i giorni prestabiliti e poi si passa alla mascherina successiva.

Man mano che si sostituiscono le mascherine, i denti si spostano fino al raggiungimento della posizione desiderata. Le mascherine sono praticamente invisibili, anche osservata da una distanza ravvicinata. Si possono togliere in qualsiasi momento per mangiare, per mantenere la corretta igiene orale o per appuntamenti importanti.Ogni mascherina deve essere indossata (con costanza e regolarità) per i giorni prestabiliti e poi si passa alla mascherina successiva in modo che ii denti si spostano fino al raggiungimento della posizione desiderata.

MASCHERINE INVISIBILI REALIZZATE GRAZIE ALL’IMPRONTA OTTICA – VIDEO


Realizzazione di un trattamento ortodontico tramite impronta digitale attraverso mascherine removibili invisibili. Attraverso lo studio del caso digitale è possibile prevedere già in fase di diagnosi il risultato finale e farlo vedere al paziente.

L’ortodonzia invisibile è indicata soprattutto per gli adulti che per ragioni lavorative e/o estetiche non vogliono rinunciare ad un sorriso perfetto. L’ortodonzia tradizionale è tutt’oggi considerata la soluzione più efficace e breve per la soluzione dei problemi ortodontici ma questo trattamento va incontro ai pazienti che hanno particolari esigenze.

Non è indicato nei casi di trattamenti complessi ma è molto efficace quando si trattano piccoli spostamenti.
Lo spessore delle mascherine è di circa 1 millimetro e sono totalmente trasparenti, quindi non si avrà nessun problema nel parlare e nessun fastidio alle mucose della bocca.
Un ulteriore vantaggio dell’ortodonzia invisibile è che permette un mantenimento igienico migliore. Il paziente non avrà nessuna difficolta durante le manovre di igiene domiciliare e può continuare ad utilizzare spazzolino, filo interdentale e scovolini comodamente e senza alcuna difficoltà.
Il tempo tra una mascherina e l’altra varia a seconda del caso clinico, mediamente è tra le 2 e le 3 settimane.

Al termine del trattamento si valuterà la possibilità di fissare il risultato  o con una mascherina di contenzione da portare durante la notte o attraverso il posizionamento di un filo nella porzione linguale dei denti.

Progettazione e realizzazione di un caso ortodontico con metodica invisibile

White Spot: come trattare le macchie bianche dei denti

L’ipomineralizzazione di molari e incisivi (Molar and Incisor Hypomineralization, MIH) è una patologia frequente nei bambini nei ragazzi. Si rappresenta come alterazioni degli incisivi e dei molari che hanno macchie di colore marrone o giallo, rivestite da smalto poroso. La causa potrebbe essere carenza di vitamina D, uso eccessivo di antibiotici, traumi o conseguenza di trattamenti ortodontici.

È certo che lo smalto poroso è più sensibile ai processi cariosi poiché le fase iniziale della carie prevede proprio una demineralizzazione dello smalto dentale. Intercettare questo problema nelle fasi iniziali è indispensabile per evitare cure invasive. Attraverso l’uso di remineralizzanti professionali e domiciliari e ozonoterapia è possibile bloccare la lesione e restituire allo smalto i minerali perduti.

Il trattamento prevede anche l’infiltrazione di resine fluide che bloccano la penetrazione degli acidi cariogeni nello smalto poroso e danneggiato riempiendolo dall’interno ridonando allo smalto la luminosità e corpo persi, senza l’ausilio di trapano, anestesia e senza toccare lo smalto sano.

White Spot - Come trattare le macchie nei denti

Chirurgia Orale e Implantologia

Chirurgia Orale

La chirurgia orale ondontostomatologica si occupa dell’ estrazione di denti erotti, residui radicolari, denti in inclusione ossea parziale o totale, enucleazione ed asportazione di cisti, epulidi o tumori orali ed asportazione di apici di denti non trattabili endodonticamente.

La chirurgia orale pre-protesica si occupa invece di ricreare le condizioni fisiologiche ideali per poter eseguire interventi di implantologia, quali: rialzo del seno mascellare, gl’innesti ossei, la rigenerazione ossea e tissutale guidata attraverso l’impiego di materiali biocompatibili.

Presso il Nostro Studio è possibile richiedere la presenza di un Medico Anestesista che garantirà a tutti i pazienti, anche ai più ansiosi, di poter affrontare l’intervento in anestesia cosciente (con respiro spontaneo), in totale comfort e serenità.

Implantologia

Disciplina moderna della Chirurgia Odontoiatrica permette di sostituire i denti naturali perduti singoli o in gruppi, fino ad un’intera arcata.

Consiste nel posizionamento di viti in titanio (impianti o fixture) nell’ osso mandibolare o mascellare, alle quali saranno poi connesse (avvitate, cementate) protesi fisse o rimovibili atte al ripristino della fisiologica funzione masticatoria.

Le fixture, una volta posizionate nell’osso del paziente subiranno un processo detto di osteointegrazione, che varia nei tempi in base alla sede implantare ed alla densità ossea. Esse riproducono nella forma e nella funzione le radici naturali, sostenendo corone, ponti o protesi totali, fisse e rimovibili (Toronto bridge ed Overdenture).

Il più grande vantaggio nell’impiego di questa tecnica moderna è quello di poter conservare l’ integrità dei denti adiacenti alla zona edentula, diversamente da ciò che accadeva in passato con i ponti tradizionali.

Quando possibile inoltre, se le condizioni ossee lo permettono (stabilità primaria dell’impianto) il manufatto protesico potrà essere connesso all’impianto posizionato immediatamente dopo l’intervento ( “carico immediato”: metodo che si deve dalla Scuola Italiana di Implantologia Endossea ), senza dover attendere il completamento del processo di osteointegrazione (che proseguirà nel mesi successivi) regalando al paziente un sorriso ed una funzionalità eccellenti in tempi brevissimi.

Parodontologia

Chiamiamo parodonto, o tessuto parodontale, quell’insieme di tessuti che comprendono la gengiva, l’osso alveolare (la sottile lamina ossea che accoglie le radici del dente), il cemento (il tessuto che ricopre la parte esterna delle radici del dente) ed il legamento parodontale (un insieme di fibre che “legano” la radice del dente all’osso alveolare).

Questo apparato continuamente sottoposto all’attacco dei batteri è soggetto a diverse patologie.

In forma più lieve, la gengivite, che si manifesta con una leggera infiammazione, sanguinamento e dolenzia delle gengive, è trattabile con un’igiene orale professionale, rimuovendo i depositi di tartaro sovragengivale e placca batterica, con l’ utilizzo di collutori specifici e con periodici controlli.

La nostra attenzione nel sensibilizzare i pazienti nel prevenire e sconfiggere la temuta piorrea

Per rigenerare l’attacco del legamento tra gengiva e dente è necessario intervenire tempestivamente ed è possibile agire con diverse terapie a seconda della gravità del caso.

Levigatura radicolare o curettage rimuovendo il tartaro subgengivale causa della continua e persistente infiammazione del parodonto.
BiolaseEpic10: in dotazione presso il nostro studio, questo strumento è l’ unico in grado di disinfettare a fondo le tasche parodontali senza l’ ausilio dell’anestesia ed in poche sedute, accelerando il processo di guarigione e stimolando la rigenerazione di tessuto sano.
HealOzoneX4 in alternativa al BioLaseEpic10 viene utilizzato nella disinfezione delle tasche parodontali poco profonde, con una seduta di soli 60 secondi e totalmente indolore.
Chirurgia muco-gengivale: rimodellamento chirurgico dei tessuti molli (gengive).
Chirurgia resettiva: rimodellamento chirurgico dei tessuti duri (osso alveolare).
Chirurgia rigenerativa: rimodellamento i tessuti duri tramite innesto di osso autologo o artificiale e membrane contenitive ove necessario.

Tutto ciò al fine di ricostruire con successo e precisione la corretta morfologia gengivale ed ossea, facilitando così anche le manovre d’igiene orale domiciliare per il mantenimento del risultato.

Protesi

Protesi fissa

“vi accogliamo col sorriso e ve ne regaliamo uno nuovo”

Casi clinici: dall’impronta digitale alla protesi

Protesi mobile

In assenza parziale o totale di elementi dentali o nel caso in cui i denti residui non siano sufficientemente stabili da poter accogliere una protesi fissa, sarà comunque possibile ripristinare una dentatura completa. Nello specifico, in assenza di denti, sarà possibile progettare una protesi mobile trattenuta da impianti posti all’interno dell’osso alveolare, mandibolare e/o mascellare.

Estetiche e funzionali, le protesi mobile (dentiere e scheletrati), sono dispositivi medici progettati su misura e rimovibili dal paziente stesso, in modo semplice e sicuro al fine di agevolare le manovre di igiene orale quotidiana.

Realizzate in laboratori competenti, sono costituite da elementi dentali in resina, di un colore simile a quello del dente del paziente, inglobati in una base in resina di colore rosa che riproduce in modo naturale la gengiva.

In presenza di elementi dentali residui la protesi potrà essere ancorata a quest’ultimi tramiti ganci metallici o in resina trasparente, al fine di garantire sia una perfetta stabilità che un soddisfacente impatto estetico.

Realizzazione di protesi totale arcata superiore