Acidità dello bocca: che fare?

Un’alimentazione equilibrata è fondamentale per mantenere la bocca sana

La saliva è un liquido prodotto dalle ghiandole salivari presenti all’interno del cavo orale che serve a favorire la digestione. Uno dei compiti degli speciali enzimi salivari, infatti, è quello di scomporre il cibo attraverso la masticazione prima che questo arrivi allo stomaco.

La saliva ha inoltre una naturale funzione antibatterica che le consente di essere un vero e proprio disinfettante naturale. Per questo è bene tenere sotto controllo il livello del suo pH, ovvero l’indicatore che determina se la saliva è neutra, basica o acida.

Un ambiente acido all’interno della bocca aumenta la possibile insorgenza di carie, ipersensibilità dentinale e problematiche gengivali.

L’ambiente acido è determinato da numerose cause:

  • reflusso gastroesofageo
  • problematiche parodontali di origine batterica
  • dieta alimentare non equilibrata
  • problemi di bulimia o anoressia
  • scarsa quantità salivare e ridotta capacità tampone della stessa

Il reflusso gastroesofageo trasferisce gli acidi dello stomaco direttamente all’interno della bocca. Di frequente può dare origine anche a fenomeni di erosione dentale in cui la superficie dei denti inizierà a disciogliersi con conseguente sensibilità dentale e aumentando la cariocettività.

Anche anoressia e bulimia, a causa dei frequenti rigetti, possono determinare erosioni in forma grave. In questi casi è consigliabile l’intervento di un medico gastroenterologo per approfondire la problematica, agendo sia sulla causa determinante sia ricorrendo a terapia a base di gastroprotettori.

Dieta alimentare squilibrata

A causare l’acidità salivare non è soltanto lo zucchero in quantità elevate, ma anche una dieta alimentare errata.

L’abuso di bevande gassate, alcool e limone, creano fenomeni erosivi dello smalto dentale sulla linea del sorriso a differenza delle problematiche gastroesofagee che generano erosione sulla parte interna dei denti.

Le bibite gassate e quelle a base di limone in particolare, hanno un ph molto acido (4): recenti studi hanno dimostrato che il CO2 e lo zucchero delle bibite gassate danneggiano la bocca e i denti, alterando la percezione del gusto e  corrodendo lo smalto dentale. Possono inoltre causare la comparsa di carie, con effetti negativi anche sulla digestione.

L’anidride carbonica presente in queste bevande, infatti, aumenta l’acidificazione dei succhi gastrici e accelera la loro produzione: se da una parte si accelera la digestione, dall’altra questo causa reflusso gastroesofageo, acidità e problemi di assorbimento, che possono risultare particolarmente dolorosi nelle persone che soffrono di gastrite o ulcere allo stomaco.

Un’alimentazione ricca di zuccheri complessi come pasta, pane, riso, patate, legumi, frutta, miele, uva e verdura, particolarmente presenti nella dieta mediterranea sono maggiormente consigliati. Logicamente il loro abuso produrrà effetti contrari (es.: frequenti spremute di arancia).

I succhi di frutta sono molto acidi e per la loro assunzione è consigliabile l’uso della cannuccia o ancora bere un bicchiere d’acqua successivamente.

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